|
Informazioni evento |
|
|
Filmen Opera - Video#1 – Castel Sant’Elmo Napoli 4-14 febbraio 06 |
In occasione del Bicentenario della Provincia partenopea, l’Assessorato ai Beni Culturali della Provincia con la collaborazione della Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Napoletano organizza "Filmen - Opera Video 1". Curata da Gigiotto Del Vecchio, questa mostra, presente a Castel Sant'Elmo, è dedicata al video d’arte e presenta ben 15 opere, provenienti da gallerie e collezioni nazionali, realizzate da alcuni tra i più prestigiosi artisti contemporanei internazionali. "Filmen – Opera video 1" esalta l’immagine in movimento che oggi è, di certo, uno dei mezzi di espressione più efficaci. Non parliamo più di video arte ma di opere video, cioè di opere realizzate da artisti che concepiscono il gesto creativo come qualcosa di libero dai limiti della tecnica. Tutti gli artisti in mostra, infatti, utilizzano allo stesso modo il video come la pittura, il teatro, la musica, la fotografia. Il progetto organizzativo vuole rendere l’iniziativa un appuntamento annuale, al fine di consentire a un pubblico sempre più vasto la fruizione delle grandi produzioni di arte contemporanea, di cui l’opera video rappresenta oggi un segmento di rilevante importanza.La mostra rappresenta dunque un’occasione unica per affermare una visione cosmopolita della cultura che può realizzarsi, da un lato, attraverso la promozione dell’arte napoletana nel mondo e, dall’altro, ospitando le opere di talenti internazionali. Gli artisti scelti (Richard Billingham, Candice Breitz, Yang Fudong, Annika Larsson, Mark Leckey, Jonas Mekas, Shirin Neshat, Yoshua Okon, Diego Perrone, Markus Schinwald, Gregor Schneider, Lorenzo Scotto di Luzio, Sean Snyder, Doron Solomons, Fiona Tan)sondano le possibilità espressive del mezzo filmico, sottraendolo all’uso quotidiano e indagandone, invece, funzioni diverse che vanno dallo spiazzamento dei contenuti abituali alla resa poetica di modalità variegate di sentire e interpretare la realtà individuale e sociale che ci circonda. I fascinosi spazi del Castello sottolineano con eloquenza la specificità dei singoli interventi, consentendo una visione analitica e precisa di ciascun artista di nazionalità e di formazione diverse.
|